Educazione ambientale tramite i progetti Erasmus Plus: l'esempio di Recycled Warriors

Cinque associazioni di cinque diverse nazioni europee hanno dato vita ad un progetto erasmus su tematiche abmientali

Andrea Pastore 26/11/2023 0

Erasmus + è il Programma dell’Unione Europea per l'istruzione dei suoi cittadini, ideato per consentire a partecipanti di ogni età  di raggiungere le qualifiche e le competenze necessarie per una partecipazione attiva alla società democratica, una reale comprensione interculturale e l'inserimento nel mondo lavorativo. I temi chiave di questi programmi sono l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la transizione verso il digitale e la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani. Trascorrere del tempo in un altro paese per studiare, imparare e lavorare dovrebbe diventare la norma, così come l’essere in grado di parlare altre due lingue oltre alla propria lingua madre. Si tratta di una grande opportunità per i giovani di tutta europa e per le associazioni, che possono organizzare nel loro territorio questi eventi.

Nel caso di Recycled Warriors, il progetto è stato organizzato da cinque associazioni provenienti da Italia, Spagna, Lituania, Cipro ed Estonia:

  • Proactive Future
  • Associazione Gramigna
  • Do Great Things Latvia
  • Mtu Project Spirit
  • Make it Happen

Il progetto ha portato trenta ragazzi provenienti dagli stati sopra citati in un remoto angolo delle Asturie dove hanno imparato a ridurre il loro impatto ambientale e soprattutto a dare una seconda vita agli oggetti.

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Andrea Pastore 27/10/2021

"BeviMI", negli atenei milanesi l'acqua non si spreca e la plastica si ricicla

Dal 13 Ottobre 2021 - come si legge sul portale istituzionale dell'Università Statale di Milano - è partito il Progetto BeviMI, che vede coinvolte insieme Università Statale di Milano, Università di Milano-Bicocca, Politecnico di Milano e Comitato Italiano Contratto Mondiale Acqua (CICMA).

L'obiettivo è promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete (quella del rubinetto, la cosiddetta "acqua del sindaco"), oltre alla riduzione e al riciclo della plastica partendo dalle aule universitarie. Studentesse e studenti hanno iniziato a scaricare l'app BeviMI sul proprio smartphone, utilizzandola ogni volta che prelevano acqua dagli erogatori in Ateneo.

Ad ogni prelievo, l’app BeviMI misura la CO2 evitata e la quantità di plastica risparmiata. Ogni Ateneo ha promosso eventi di presentazione dell’app, in occasione del lancio ufficiale, offrendo gadget e borracce agli studenti precedentemente registrati (ne sono state distribuite subito 300).

Inoltre, si è provveduto ad installare degli eco-compattatori, offerti dal partner Coripet, per la raccolta selettiva di bottigliette PET, così da "trasformarle" in bottiglie R-PET ad uso alimentare, secondo i principi dell’economia circolare.

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Andrea Pastore 12/02/2020

Coriandoli di carta riciclata per il Carnevale 2020 di Putignano

Lodevole iniziativa del Comune di Putignano (BA), rinomato in tutta Italia per il suo travolgente e longevo carnevale. Per l'edizione 2020, infatti, si lanceranno coriandoli di carta riciclata.

I bambini delle scuole si sono occupati del recupero della carta, fra quotidiani, riviste e cartoncini, mentre una abile artigiano della zona ha provveduto alla trasformazione in coriandoli.

Sono stati così confezionati quasi 10mila sacchetti di coriandoli che, in occasione dei festeggiamenti del 9, 16, 23, 25 e 29 Febbraio, verranno distribuiti gratuitamente in alcuni punti "strategici" della cittadina barese: Via Matteotti, Porta Nuova e Porta Barsento.

Come ha dichiarato l'assessore Elisabetta Romanazzi, l'iniziativa punta a sensibilizzare sui temi del riciclo, della differenziata e della sostenibilità ambientale, nell'anno in cui il Carnevale di Putignano è dedicato alla Terra.

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Andrea Pastore 26/02/2020

Da Brindisi le pellicole intelligenti che rivelano se il cibo è scaduto

Da Brindisi arriva una soluzione innovativa e utilissima per indicarci quando è il momento di disfarci di alimenti che si sono deteriorati, magari dopo lunga conservazione in frigorifero. I ricercatori del Centro Enea, infatti, hanno messo a punto delle "pellicole intelligenti", ottenute con zuccheri di mais e barbabietole e scarti agroalimentari.

In pratica, queste confezioni, interamente biodegradabili e compostabili, cambiano colore quando la pietanza inacidisce e dunque segnalano la sua non più commestibilità. Contestualmente, lo staff brindisino è al lavoro su bio-pellicole antimicrobiche in grado di allungare la scadenza dei prodotti.

Dunque, rispetto dell'ambiente e niente sprechi.

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